Vuoi un team più performante? ROMPI LA ROUTINE DEL PENSIERO!

Avete mai sentito parlare di Lego?

Sento già la risposta in coro.

Ognuno di noi è stato bambino e chi non ha mai provato ad inventare, creare, immaginare battaglie, castelli, draghi, costruiti con i piccoli e grandi mattoncini.

Penso che se doveste avere davanti a voi, quel bel mucchio di mattoncini Lego, qualcuno di voi potrebbe rivivere la sua fanciullezza.

Proseguo nella mia domanda e ora vi chiedo:

avete mai sentito parlare di Lego Serious Play?

Qui già mi sto immaginando un coro meno chiassoso. Benissimo.

Lego Serious Play è un nuovo metodo, ideato dalla Lego, che ha come suo obiettivo principale quello di farci giocare seriamente, aiutandoci a rompere la routine del pensiero. Partiamo da una semplicissima frase:

“Le persone non sanno neppure ciò che conoscono”

Molto spesso, ognuno di noi, nemmeno conosce ciò che sa! Vi faccio un semplice esempio.

Sono mamma di due bimbi, 10 e 8 anni.

Il più piccolo, ha il compito di leggere un libro su Einstein e farne il riassunto. Bene: eccoci alle prime difficoltà.

–  Francesco-dico io- forza raccontami ciò che hai capito.

Occhi rivolti verso il cielo, balbuzia in azione, respiro affannato, tanti “che”, tanti “e poi”, ed infine la verità:

– Mamma, non mi ricordo tanto, anzi non so nemmeno cosa ho capito…”.

– Perfetto-aggiungo io – guarda davanti a te, hai tutti questi allegri mattoncini, ti andrebbe di costruire con le tue mani, ciò che hai capito?

Un volto luminoso, sorridente e auto sfidante, è ciò che mi sono trovata davanti.

Ecco che le mani hanno iniziato a togliere tutte le coaching bresciabarriere, i timori, le difficoltà che tutte insieme nella testa, gli impedivano di avere chiarezza.

Risultato: una meraviglia!

Lo vedete nell’immagine.

 

Ogni dettaglio ha avuto la sua meritata collocazione!

C’era persino Edison con la sua lampadina!!

Lego Serious Play è lo strumento, che, utilizzato con il Business Coaching, riesce a togliere quelle barriere, quegli ostacoli, quei blocchi, spesso invisibili, impediscono ad ogni elemento (anzi ad ogni mattoncino) del team aziendale di vedere ciò che di bello ha e nemmeno conosce!

p.s. nella foto un export manager durante un nostro corso, sta costruendo la propria identità professionale prima di dedicarsi al proprio team per incrementare il business all’estero.

 

Testo di Dr.ssa Maira Cominelli