Hai mai selezionato la persona sbagliata?

Ti è mai capitato di dover assumere una persona che si occupasse dell’export?

Se la risposta è si, hai trovato la tua gallina dalle uova d’oro o solo un asino che risponde al richiamo del bastone e della carota? 

 

Normalmente il primo errore che si compie nell’assumere un nuovo collaboratore è che si sceglie una persona e la si vuole adattare al ruolo. Quello che dovresti fare è scegliere la persona migliore per un ruolo ben preciso. Come fare? 

 

Anzitutto ci vuole il giusto mindset che ti permetta di spostare il paradigma dalle cose, dai prodotti, alle persone. Il Covid ci ha insegnato a ripartire, riorganizzare, reinventare il nostro business e reinventare noi stessi. Quando si tratta di assumere un nuovo collaboratore si instaura un processo di riorganizzazione che segna l’inizio di un cambiamento e per poter cambiare bisogna essere motivati, motivati a cambiare e motivati a motivare i collaboratori verso il cambiamento.  

Infatti, è bene fare prima un assessment della persona nuova rispetto al team esistente e solo poi proseguire con la fase di recruiting di un nuovo collaboratore e portare quindi avanti il cambiamento. Questo perché è fondamentale salvaguardare la squadra e portare all’interno una persona che porti valore anziché toglierne. 

 

L’export rappresenta un cambiamento prima di tutto interno e poi esterno. Ecco perché è importante più che mai analizzare ognuno dei propri collaboratori valutando:  

  • Hard skill, che hanno a che fare con il sapere e il saper fare: dispone delle competenze richieste dal ruolo? 
  • Soft skill, che vanno a testare i punti di forza e di debolezza, che possono essere ad esempio il saper divenire o il saper stare insieme 
  • Volontà di imparare e mettersi in gioco 

 

Spesso ci capita di ricevere richieste di team coaching perché manca una comunicazione fluida tra i vari membri del team, specialmente palando di figure commerciali. In questi casi è necessario intervenire e formare sul tema della comunicazione efficace. 

A volte, invece, i marasmi partono proprio dalla decisione di assumere un nuovo membro che, per quanto possa essere competente e pieno di esperienza, può non matchare con il team preesistente.  

 

Ti è mai capitato di selezionare la persona sbagliata?