CULTURA(LLL)Y: Come finestre e porte sul mondo

Comunicare utilizzando una lingua straniera non significa semplicemente apprenderne la grammatica o impararne i vocaboli a memoria. Certo, una struttura linguistica solida va creata su basi incrollabili, ma pensiamo a cosa sarebbe una casa senza finestre?

Nelle lingue straniere le finestre rappresentano gli occhi sulla cultura di un paese straniero e, al pari della loro funzione nelle nostre abitazioni, esse riescono a far entrare la luce che illumina ed enfatizza tutti quei profili assolutamente necessari per chi fa dell’internazionalizzazione il proprio credo. E la cultura passa sempre attraverso la lingua.

Come?

Gli inuit, ad esempio, utilizzano più di 50 termini differenti per riferirsi alla “neve” (kiksrukak: semi sciolta, nutaryuk: fresca, sullarniq: soffiata all’interno delle abitazioni, etc etc).

Cosa ci suggerisce ciò?

Sicuramente che se una lingua dedica così tanti vocaboli specifici alle innumerevoli sfumature di significato create, ciò sta ad indicare l’alto valore e l’importanza che tale oggetto o concetto riveste per quella popolazione.

Dunque un aspetto culturale importante viene evidenziato dalla lingua stessa.

In albanese esistono 27 differenti termini per indicare altrettanti tipi di baffi e di sopracciglia che suggeriscono, quindi, l’interesse di questo popolo per tali dettagli del viso (holl: baffi sottili, big: baffi a manubrio, rruar: baffi appena rasati, vetullhequr: sopracciglia depilate con la pinzetta, etc etc). Un paio di baffi ben tenuti sono, quindi, sicuramente un buon biglietto da visita.

E ancora, la tribù baniwa del Brasile utilizza 29 parole diverse per le formiche, mentre nella lingua somala esistono una quarantina di parole per ogni varietà di cammello. Più un animale è importante per il sostentamento e per la cultura di una società, più le parole per indicarli e descriverli saranno numerose.

La lingua è lo specchio della cultura di un popolo, non solo il suo mezzo di comunicazione ed è in grado di comunicare valori e usanze, perché è attraverso la parola che tutto si tramanda.

Noi di Ellecubica conosciamo molto bene il valore della comunicazione interculturale, per questo affianchiamo e supportiamo gli imprenditori e le loro aziende nello sviluppo di processi di export e internazionalizzazione fornendo anche quegli strumenti adatti a sciogliere i nodi culturali e a sbloccare i freni linguistici.

Se vuoi vendere all’estero puoi aprire finestre grazie alla conoscenza della lingua, ma, per entrare dalla porta, servono certamente altri strumenti: le risorse (economiche ed umane), una strategia smart, una ricerca di mercato e la forma mentis idonea.

Noi ti aiutiamo in ogni aspetto.

Per aprire porte e non solo finestre.

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