CULTURA(LLL)Y: Paese che vai saluto che trovi

L’atto del salutarsi, e di conseguenza la sua espressione verbale, è una delle primissime cose che si apprendono in una lingua straniera. Il saluto ci permette, infatti, di avviare il primo contatto e risponde al bisogno dell’uomo di comunicare e di instaurare relazioni. La cultura passa sempre attraverso la lingua, questo lo abbiamo già affermato nello scorso articolo.

Ma… paese che vai, saluto che trovi.

E, visto l’impatto che la prima impressione può esercitare sui nostri interlocutori, è sempre bene informarsi sui saluti e gli approcci usati nel paese in cui si desidera viaggiare o lavorare.

L’inchino giapponese è ormai entrato nell’immaginario collettivo come uno dei gesti che più contraddistingue la popolazione nipponica.

E se gli inchini non fossero tutti uguali? 

Già, perché la parola ojigi indica l’inchino in generale, ma a seconda della situazione e soprattutto dell’interlocutore che stiamo salutando, è necessario decidere se fare un semplice eshaku (leggero inchino), un keirei (il busto si inclina di circa 45 gradi) o un saikeirei (inchino profondo di devozione).

L’inchino a un amico o conoscente può essere lieve, ma davanti al Primo Ministro il busto deve sicuramente abbassarsi oltre i 45 gradi.

Non pensate male del vostro interlocutore se siete sulle isole Gilbert del Pacifico nel caso in cui si avvicinasse con naturalezza a voi per strofinare il suo naso contro il vostro, arou pairi è il nome dato a questo tipo di saluto.

Molto più pratici sono invece in Sri Lanka, dove la sola parola ayubowan vale per il buongiorno, il buon pomeriggio, la buona sera e l’arrivederci.

Per sapere come comportarsi anche in queste situazioni e non far naufragare un buon affare per colpa di un approccio sbagliato, Ellecubica è presente per dare agli imprenditori tutti gli strumenti utili per fare export anche attraverso una buona e ragionata comunicazione interculturale.

Perché ricorda:

Le parole e i gesti sono quelli che, ancor prima del nostro curriculum, colpiscono in positivo o ahimè in negativo i nostri potenziali clienti o fornitori. 

Contattaci per avere maggiori informazioni, siamo a tua disposizione!

Leggi anche :

Leggi anche :

CULTURA(LLL)Y: Come finestre e porte sul mondo

CULTURA(LLL)Y: Disgrazie che rendono felici