Comunicazione Interculturale: 7 skill

Che basti conoscere le lingue straniere per comunicare a livello internazionale e, soprattutto, fare export è credenza diffusa.

In realtà, non è così.Risultati immagini per comunicazione interculturale

Nel 1967, lo psicologo e filosofo austriaco Watzlavick, introdusse il concetto dell’inevitabilità della comunicazione, ovvero del “non si può non comunicare“; per quanto possiamo non parlare, non muoverci, limitare al minimo la nostra mimica facciale e assumere un atteggiamento il più neutro possibile, anche la nostra immobilità comunica.

E’ evidente, quindi, che sono molti gli aspetti che vengono racchiusi dalla parola “comunicazione” e, se questi sono importanti “in patria”, lo sono ancora di più quando si comunica con persone dal background culturale e valoriale differenti, perchè il rischio di fraintendimenti è ancora maggiore.

Negoziare significa impegnarsi attivamente nella ricerca di una soluzione che soddisfi due o più interlocutori che partono da posizioni culturalmente diverse facendo emergere le differenze latenti e il common ground.

Se da un lato le differenze rappresentano una “bomba pronta ad esplodere”, dall’altro le basi comuni sono tutti gli elementi su cui il buon negoziatore può fondare la propria comunicazione.

Quali sono quindi le skill da acquisire per poter comunicare efficacemente con “l’altro”?

Immagine correlataSono 7, e sono:

  1. Code switching
  2. Topic switching
  3. Turn taking
  4. Self monitoring
  5. Others monitoring
  6. Competenze para e non verbali
  7. Competenza prossemica

 

Tu sai di cosa si tratta?

Se la risposta è no, scarica la nostra checklist QUI. In questo modo potrai verificare lo stato di efficacia della tua comunicazione interculturale e potenziare il tuo processo di internazionalizzazione e la tua strategia di marketing internazionale!