Date a Cesare ciò che è di Cesare

Oggi ti raccontiamo un aneddoto avvenuto un anno fa in fiera, in Germania.

Eravamo in fiera per affiancare un nostro cliente e durante un appuntamento con un potenziale agente/rappresentante tedesco, abbiamo assistito a una bella figuraccia! Lukas, l’agente con cui avevamo il colloquio, ci ha fatto notare molti errori sulla brochure che avevamo portato.

Il nostro cliente, Marco, si era affidato a un amico per la traduzione dei testi delle sue brochures: questa persona, ovviamente, non era un traduttore e tantomeno un madrelingua.

La correttezza grammaticale non basta se vuoi presentare un ottimo prodotto a un cliente straniero. Per tradurre il materiale informativo, così come anche il sito web, in maniera soddisfacente ed efficace, è fondamentale geolocalizzare il testo che ci troviamo di fronte. Per questo tipo di lavori è bene affidarsi a veri professionisti.

Marco aveva scelto una persona che, oltre ad aver fatto degli errori di disattenzione, non aveva tenuto conto del fatto che si stava rivolgendo a persone di una cultura diversa, che danno maggiore importanza a determinati aspetti e meno ad altri. 

La tua azienda può avere una vasta gamma di prodotti e servizi, tuttavia non è detto che siano tutti vendibili sul mercato in cui vuoi entrare. Diventa, quindi, controproducente riempire il materiale in formativo e il sito web di informazioni che al nostro potenziale cliente non interesseranno mai.  

È importante anche fare attenzione al giusto corrispettivo di un termine italiano in un’altra lingua. I dizionari possono diventare inutili, se utilizzati in maniera errata.

Ecco perché è così importante rivolgersi a un professionista, che sa quel che fa e sa dare il giusto rilievo a ogni aspetto. Spesso i traduttori non vengono valorizzati per quello che effettivamente valgono: “Date a Cesare ciò che è di Cesare!”, alias diamo valore a chi merita valore. 

Ti sei affidato a professionisti per tradurre il tuo materiale informativo?