Buyer Personas: 11 step per crearle

Un gran numero di persone crede che “sparando nel mucchio” qualcosa di buono ne debba uscire per forza. In realtà, quando si parla di marketing non funziona così; nella maggior parte dei casi, le campagne falliscono, ed il marchio, così come i suoi prodotti, è destinato a scomparire.

Quale dev’essere, quindi, il primo passo per creare un brand per un mercato internazionale?

Il successo si misura anche dal numero di clienti fidelizzati; risulta evidente che è proprio da qui che è necessario partire. Ricorda che i clienti, prima di essere acquirenti sono soprattutto persone ed è a queste che bisogna rivolgersi.

Per capire come impostare la propria immagine e comunicazione a livello internazionale è, quindi, necessario aver bene chiara la tipologia di cliente a cui vogliamo far arrivare “il nostro messaggio”. Come?

Con le Buyer Personas!

E, se pensi che come azienda meccanica non sia possibile vendere alle persone, sbagli in partenza. Sorry!

Una Buyer Persona costituisce un archetipo, cioè una rappresentazione fittizia e generalizzata, del cliente ideale. A seconda del tipo di business è possibile identificare da un minimo di 1 o 2  fino ad arrivare alle 10/20 Personas.

Dopo aver capito perché sono importanti per il tuo business, a cosa servono e che cosa sono le Buyer Personas puoi iniziare a creare le tue: scarica e stampa il nostro template da QUI.A differenza di quanto si potrebbe pensare, i fattori da prendere in considerazione non sono solo quelli classici demografici utilizzati per la targetizzazione del mercato; vengono considerate anche nuove caratteristiche, come quelle piscografiche ed etnografiche.

Ricorda che devi creare una sola tipologia di cliente alla volta! Procediamo insieme step by step.

 

1. Informazioni Demografiche

La prima cosa da fare è dare un nome al nostro cliente e contestualizzarlo attribuendogli informazioni come:

  • Età;
  • Genere;
  • Etc.

 

 

2. Vita quotidiana

Le abitudini, i ritmi e gli stili di vita influenzano notevolmente il nostro modo di pensare e di acquistare. Ecco perché, in questa sezione, è importante descrivere:

  • Com’è strutturata la giornata tipo del cliente;
  • Quanto tempo passa a casa e al lavoro;
  • Etc.

 

3. Carriera

L’analisi dell’evoluzione di carriera del nostro cliente è un elemento imprescindibile per decidere lo stile e il tono della nostra comunicazione, la quale dovrà essere adeguata a:

  • Livello di istruzione;
  • Lavori passati;
  • Etc.

 

4. Obiettivi

Il cliente potrebbe decidere di scegliere o non scegliere il nostro prodotto in funzione di:

  • Quali sono i suoi obiettivi personali;
  • Quali sono i suoi obiettivi professionali;
  • Etc.

 

5. Sfide

Comprendendo quali sono le sfide e i problemi che il cliente deve affrontare, è possibile strutturare al meglio i propri prodotti/servizi/marketing per aiutarlo a risolverli. I punti da toccare sono:

  • Quali problemi deve affrontare quotidianamente;
  • Quali problemi affronta sul lavoro;
  • Etc.

 

6. Tipologia comportamentale

Il modo in cui una persona pensa e si comporta influisce senza dubbi sul modo in cui essa acquista. Per questo, le caratteristiche da considerare sono:

  • Se è introverso o estroverso;
  • Se è propenso al rischio;
  • Etc.

 

7. Tipologia di decision making

Ovviamente, essendo l’acquisto preceduto da una scelta, è necessario capire:

  • In che modo il cliente prende le decisioni;
  • Quali fattori influiscono sulle sue scelte;
  • Etc.

 

 

8. Processo di acquisto aziendale

Quando l’acquisto che il cliente fa è per l’organizzazione per cui lavora è importante sapere:

  • Com’è strutturato il processo d’acquisto;
  • Quali sono le policy premianti interne;
  • Etc.


9. Timing

Gli acquisti per un’azienda possono venire effettuati con diverse tempistiche in base a differenti motivazioni, quindi potrebbe essere utile conoscere:

  • Quali sono le stagionalità di acquisto;
  • Cosa significa per il buyer il concetto di urgente;
  • Etc.

 

10. Canali di comunicazione

Una volta comprese le necessità del cliente in maniera approfondita, è fondamentale concentrarsi sui canali utilizzabili per entrare in contatto con lui:

  • Dispositivi mobili che possiede e/o utilizza;
  • Dove cerca le informazioni;
  • Etc.

 

11. Contenuti e informazioni richiesti

Come ultimo step, è necessario capire di quali informazioni, dettagli, ecc. il cliente ha bisogno per scegliere. I focus dovrebbero essere su:

  • Quali informazioni danno sicurezza al cliente;
  • Come utilizza queste informazioni;
  • Etc.

 

 

Ora la tua prima Buyer Persona è pronta! Creane una per ogni tipologia di cliente con diverse caratteristiche; e se vuoi fare un identikit completo dei tui possibili buyer contattaci a ellecubica(at)ellecubica.it